Passa ai contenuti principali

- 19


458 ore.

Ci siamo quasi, meno di 3 settimane e finalmente l’evento mediatico più importante dell’anno del mio palazzo avrà luogo.

Mentre tutti si godevano 4 giorni di ferie e meritato riposo, stesi su lettini sul bagnasciuga avvolti in litri di olio solare intenti a letture impegnate di gossip estivo, la sottoscritta correva da un rione all’ altro della Capitale e provincia tentando di depennare voci dalla TO DO’s list.

Si inizia con i festeggiamenti/rinfreschi in grande stile, in teoria per non invitare 400 persone al matrimonio, in pratica per mangiare in continuazione e per alzare il livello di agitazione nel sangue!!

Un altro punto importante è la parallela messa in opera della casa, anche per chi sceglie non liberamente di prendere una casetta in affitto, le cose da fare sono taaaante e di vario genere. Se sei una donna di origini meridionali avrai certamente un corredo ricamato a mano dal giorno della tua nascita..ebbene io no ( mia zia è inorridita quando gliel’ho detto, pensava fossi impazzita). Madre ha avuto la geniale idea (la ringrazierò sempre) di non comprare nemmeno un canovaccio per la cucina, pensando che al momento opportuno tali acquisti sarebbero stati fatti in maniera autonoma e soprattutto seguendo lo stile contemporaneo - il lino antico è bellissimo, ma i pizzi macramè degli anni ’60 non sono proprio comodi per dormire.

Madri, nonne, zie che trascorrono anni e anni a cucire e ricamare..bastano pochi minuti e una carta di credito e tutto è risolto!! Benvenuti nel 2011!!!!

Ma in una casa nuova non servono solo lenzuola, asciugamani, trapunte ma pentole, piatti, bicchieri, posate, mestoli, contenitori, canovacci, tovaglie, presine, oliera, sale&pepe, robot da cucina, forno a microonde, set per la fonduta, tostapane, il Bimby (OMG!!), la piastra per le cialde, la macchina per il pane, e potremmo continuare per ore scorrendo l’intero catalogo di Mediaworld/Saturn/Unieuro.

LUI: “ Cara, non preoccuparti hai carta bianca su tutto ciò che deve esserci in casa fai come vuoi!”

LEI: “ Sicuro? Guarda poi non ti lamentare se mangi sui piatti a quadretti o dormi con le lenzuola di Hello kitty..”

Allora ogni Sposa si reca in uno di quei negozi dove vorresti dormire nel letto tanto è bello il lavoro fatto dal visual con cuscini, drappi, persino libri già aperti e ti rendi conto che non puoi comprare tutto ciò che vorresti altrimenti a casa non entri nemmeno..

Naturalmente in questi casi ti porti sempre dietro la Mamma, perché Lei sa, Lei sa cosa serve, e poi il Papà, perché ogni tanto paga lui ( ‘ a mi fija …bella de Papà!!!!) e perché Lui porta il carrello con pacchi e pacchetti..Non posso certo portarla io la batteria di pentole, no?! – inciso: non c’è niente di più bello che fare shopping per la Casa con M&P perché ti ricorda quando eri piccola e non potevi comprare nulla e ora puoi comprare tutto quello che vuoi (soprattutto con i tuoi soldi, che soddisfazione!!!) e perché aiuta a comprendere quando è importante condividere questi momenti, tasselli di un puzzle che loro hanno iniziato e che tu continuerai.

Dopo aver trascorso ore a visitare negozi in cerca , ad esempio , della trapunta perfetta, scopri che tanto perfetta non è e soprattutto che NON E’ VERO che a LUI andrà bene tutto!!!

Non resta altra soluzione che portarlo con la forza a Maisons du Monde( attesa di una vita..alla fine ce l’ho fatta!!! Il mio conto in banca è un po’ meno contento), dove scegliere insieme cosa mettere in Casa. In fondo la Casa è di entrambi, perché togliergli questo piacere?!

Something old, something new,

Something borrowed, something blue

Commenti

  1. per sciogliere la tensione care sposine e non tutti a The Loft di FoxLife!!!

    RispondiElimina
  2. Maison du Monde ha alleggerito anche il mio portafoglio! In bocca al lupo per il tuo matrimonio!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

+ 956

Eh già. Siamo a +956. Chi l’avrebbe mai detto? Cioè non è che quando uno si sposa dice “ tanto questi non durano” (o forse sì, dipende dall’assortimento del gioco delle coppie). Mi riferisco al tempo trascorso dall’inizio ufficioso della relazione. Quando Lui incontra Lei ( o Lui incontra Lui o Lei incontra Lei) non pensa a quanto potrà essere seria la loro relazione, né a quanto durerà. Entrambi pensano solo al prossimo momento che trascorreranno insieme, ogni emozione è amplificata, ogni giorno è scandito dai rintocchi dell’orologio dell’innamoramento, quell’orologio le cui lancette girano veloci come impazzite quando sono insieme e lente come un bradipo brasiliano quando sono separati.   E poi che succede? Quando l’orologio si regolarizza e   tara le lancette in maniera più realistica? Quando trova l’equilibrio? Quale è il momento in cui l’innamoramento evolve? Quando cominciano ad affiorare i primi difetti dell’Altro? Non so quando eppure un giorno ti sembra di vede...

- 61

E oggi il contagiorni dice “mancano 61 giorni al tuo matrimonio”. E tu “ ah”.O_o E a quel punto ti guardi intorno, guardi l’agenda, il calendario dove annoti tutte le scadenze, consegne, appuntamenti, poi verifichi ciò che è stato fatto e cosa c’è ancora da fare, controlli i libri SOS Matrimonio, Un matrimonio perfetto, La sposa Oggi, Vogue Sposa, Matrimonio.it,nozze-click,zankyou.com, e ti rendi conto che è un incubo. Ok partiamo dall’inizio. Quale è la domanda più rivolta ad una sposa che si avvicina al Wedding-Day aka W-Day? “Come vanno i preparativi? Fatto tutto? Cosa ti manca?” naturalmente di solito le persone che ti rivolgono tali domande sono ex-sposensioseoramoglifelicimadriapparentementeperfette(probabilmenteancoradipendentidalleloromadrichenelfrattemposonodiventatenonne) e intravedi un luccichio strano nei loro occhi nel momento esatto in cui si rivolgono a te, un po’ come l’occhio di IT all’offerta del palloncino. Eh sì perché loro ci sono già passate, loro SANNO. E...

+ 1223 La Moglie del Tifoso

“Tranne che per quelli che sono indiscutibili nomi propri ( Anna , Buridano , Lettonia ) l'uso della maiuscola in italiano offre molte zone d'ombra perché ragioni grammaticali (in particolare il confine non sempre netto tra «nome proprio» e «nome comune») s'intrecciano con ragioni ideologiche più o meno consapevoli. Un «nome comune» come avvocato può essere scritto con la maiuscola in riferimento a un individuo ben determinato” cit Accademia della Crusca, per l’articolo completo leggere qui http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/uso-maiuscole-minuscole In questo caso ci troviamo a parlare di individui ben determinati, appartenenti a categorie di persone ben definiti: Moglie e Tifoso. Mio Marito, quel brav’uomo e bell’uomo di mio Marito (dato oggettivo riconosciuto da numeri a 2 zeri di persone) ha una grande passione, la AS ROMA. Una passione, anzi una fede, che non ha mai tradito, né messo in discussione (tran...